IMPIANTI ELETTRICI: MANUTENZIONE, CERTIFICAZIONE e INSTALLAZIONE
TIBERIO IMPIANTI
MANUTENZIONE, CERTIFICAZIONE e INSTALLAZIONE degli IMPIANTI ELETTRICI
(REGIONE LAZIO e nelle regioni limitrofe)
- La manutenzione degli impianti elettrici riveste un ruolo cruciale per garantire la sicurezza e il corretto funzionamento degli impianti, sia in ambito residenziale che aziendale.
- La manutenzione degli impianti elettrici comprende tutte le operazioni tecnico-gestionali necessarie a mantenere funzionante e in sicurezza un impianto.
- La manutenzione ha lo scopo di ridurre il livello di rischio che ha come conseguenza il danno a persone e cose (infortuni, danni agli impianti, danni agli immobili, danni al materiale, danni all’ambiente, disservizi, pericolo di incendio e quant’altro).
I benefici derivanti da una corretta manutenzione sono:
• sicurezza;
• affidabilità;
• qualità;
• riduzione dei costi operativi;
• incremento della vita;
• valore residuo.
VERIFICARE LA SICUREZZA DELL’IMPIANTO ELETTRICO
- È sempre consigliabile chiamare un elettricista qualificato per valutare la sicurezza e la conformità del tuo impianto elettrico, specialmente se non sei sicuro della sua attuale condizione o se ha più di 15-20 anni, o se è stato installato prima del 1990. Un professionista può eseguire una verifica accurata e fornirti una valutazione dettagliata.
- Un impianto elettrico non a norma può essere pericoloso e rappresentare un rischio di incendio o di scosse elettriche per gli occupanti della casa. Per questo motivo, il proprietario dell'immobile potrebbe essere soggetto a sanzioni legali da parte delle autorità competenti per non aver garantito un ambiente sicuro agli inquilini. Queste sanzioni possono includere multe e richieste di regolarizzazione dell'impianto.
- Se necessario, chiedi all'elettricista di eseguire gli interventi di adeguamento per rendere l'impianto conforme alle normative.
La manutenzione e la cura dello stato degli impianti elettrici è un obbligo di legge stabilito dal Codice Civile per tutti i proprietari, i responsabili e gli amministratori di impianti, ma non sempre viene rispettato.
Spesso gli interventi non vengono eseguiti tempestivamente e questo comporta il verificarsi di rotture o guasti molto dispendiosi, che nella maggiore parte dei casi si sarebbero potuti evitare con una buona manutenzione.
Piano di manutenzione
Nel piano di manutenzione devono essere considerate le attività di verifica stabilite dalle norme e leggi in vigore. Innanzitutto, viene suggerito di esaminare la documentazione di progetto e il manuale dell’impianto elettrico; successivamente va eseguito un sopralluogo per verificare lo stato di conservazione dell’impianto e la corrispondenza con quanto indicato nel progetto e nel manuale dell’impianto, attraverso:
• esame a vista;
• prove di funzionamento;
• prove di funzionamento del dispositivo differenziale con tasto;
• prove di funzionamento del dispositivo differenziale con strumento;
• controllo del dispersore di terra
• prove di continuità;
• condutture elettriche;
• manutenzione quadri elettrici;
• serraggio dei morsetti;
• attività di pulizia;
Adottare un buon piano di manutenzione programmata permette di pianificare interventi in modo scadenzato allungando anche di molto la vita dell’impianto elettrico e ottimizzandone i consumi. Non basta realizzare un impianto a regola d’arte, bisogna anche evitare che successivamente l’impianto subisca un deterioramento dovuto ad infiltrazioni d’acqua, usura dei materiali, interventi di piccoli roditori o polvere.
TIPOLOGIE DI MANUTENZIONE
Secondo la norma UNI 10147 le manutenzioni elettriche in generale si distinguono, in: correttiva o di necessità; preventiva; migliorativa; ordinaria e straordinaria.
Anzitutto, la manutenzione elettrica ordinaria è costituita da una serie di interventi regolari mirati a mantenere in efficienza l’impianto senza modificarne la struttura. Comprende la verifica della continuità elettrica, il serraggio delle connessioni e la pulizia e manutenzione quadri elettrici.
- Obiettivo: mantenere in funzione in modo sicuro l’impianto esistente senza apportare modifiche strutturali.
- Cosa serve: nessun permesso o documentazione in particolare
Gli interventi di manutenzione straordinaria sono quelli che si rendono necessari in caso di guasti o malfunzionamenti che compromettono il normale funzionamento dell’impianto. Tali interventi includono la sostituzione di cavi danneggiati, l’aggiornamento dei quadri elettrici o la riparazione di sezioni compromesse.
- Obiettivo: migliorare la sicurezza e l’efficienza dell’impianto, e adeguarlo alle norme.
- Cosa serve: potrebbero essere necessari permessi specifici.
La manutenzione preventiva prevede la programmazione di controlli e ispezioni regolari per evitare guasti improvvisi. Questa tipologia di intervento permette di ridurre i rischi e mantenere l’impianto in condizioni ottimali nel tempo.
REGISTRO manutenzione impianti elettrici
Una volta eseguita la manutenzione, è di importanza fondamentale lasciare una traccia visibile delle attività compiute. A questa finalità risponde il registro di manutenzione degli impianti elettrici. Questo registro della manutenzione è uno strumento essenziale in cui vengono annotati tutti gli interventi di manutenzione impianto elettrico eseguiti nel tempo. La presenza di un registro manutenzioni impianti elettrici consente di avere sempre accesso allo storico degli interventi effettuati, permettendo di monitorare lo stato di salute dell’impianto. Si tratta di uno strumento indispensabile per garantire che le manutenzioni impianti elettrici siano eseguite in conformità con le normative vigenti.
Il registro periodico delle manutenzioni degli impianti rappresenta un vantaggio significativo, sia per i tecnici che per gli utenti finali. Garantisce l’efficienza e il corretto funzionamento dell’impianto, contribuendo a una riduzione dei costi di manutenzione e dei rischi associati alla impianto. Rivolgersi a professionisti qualificati è fondamentale per la manutenzione impianti elettrici assicurare un impianto sicuro e in linea con le normative vigenti. Contattaci oggi stesso per una consulenza personalizzata e scopri come possiamo aiutarti!
RIFACIMENTI DELL’IMPIANTO ELETTRICO
La realizzazione di un impianto elettrico aggiornato, efficiente e sicuro deve essere eseguita da imprese abilitate e iscritte al registro delle imprese, che rilasciano la Di.Co. al termine dei lavori.
SITUAZIONI IN CUI L’IMPIANTO È DA RIFARE
- Quando è stato realizzato 20, 30 o 40 anni fa e oltre.
- Quando vogliamo ampliare o ristrutturare l’immobile.
- Quando si verificano malfunzionamenti continui e pericolosi.
- Quando l’impianto non è conforme alle norme stabilite dal CEI e dalla legge.
- Quando lo stato di conservazione dell’impianto è compromesso.
- Quando vogliamo portare l’impianto elettrico al massimo livello: quello domotico.
Un impianto elettrico che ha più di 20, 30 o 40 anni è un rischio. Ecco i motivi.
Non rispetta le norme attuali: le norme di sicurezza cambiano nel tempo per proteggere il più possibile persone ed edifici. E un impianto installato decenni fa difficilmente rispetta gli standard attuali. Questo comporta rischi gravi, dai cortocircuiti agli incendi.
I materiali potrebbero non essere più in buone condizioni: con il passare degli anni, i componenti dell’impianto elettrico si deteriorano. Un esempio? Gli isolanti che ricoprono i cavi elettrici si possono sgretolare e i cavi, così danneggiati, possono surriscaldarsi fino a provocare un incendio.
L’impianto potrebbe non avere protezioni moderne ed efficaci: gli impianti datati spesso non hanno dispositivi come il salvavita o le protezioni contro le sovratensioni, che proteggono sia le persone che gli apparecchi elettronici in caso di anomalie.
Potrebbe non reggere i consumi attuali: oggi usiamo più energia rispetto anche solo a qualche anno fa. Un impianto realizzato oltre 20 anni fa non può sostenere molti carichi come elettrodomestici, computer, condizionatori, caricabatterie, utilizzati contemporaneamente. Risultato? Frequenti interruzioni di corrente, surriscaldamenti e guasti agli apparecchi collegati.
Difficile, se non impossibile, ampliarlo: gli impianti datati non sono stati pensati per l’espansione. Installare un impianto domotico o un sistema fotovoltaico potrebbe essere difficile, se non impossibile.
Non è compatibile con le tecnologie moderne: computer, smart TV, elettrodomestici connessi hanno bisogno di un impianto stabile e sicuro per funzionare. Un sistema vecchio non riuscirebbe a gestirli in modo corretto.
SEGNALI DA NON SOTTOVALUTARE, SOPRATTUTTO SE SI VERIFICANO DI CONTINUO
- Cali di tensione
- Luci che sfarfallano
- Il quadro elettrico e il contatore saltano di continuo
- Puzza di bruciato o calore eccessivo dal quadro elettrico e dalle prese
- Rumori da prese, interruttori o dal quadro elettrico
- Scintille o piccole scosse
- Fusibili e differenziali che saltano spesso
- Prese e interruttori che non funzionano
Quadro elettrico
Distribuisce la corrente in tutta la casa e protegge dagli sbalzi di tensione. Dentro trovi:
• Interruttore generale: spegne o accende tutto l’impianto.
• Salvavita (differenziale): interrompe la corrente se rileva dispersioni.
• Interruttori magnetotermici: evitano sovraccarichi e cortocircuiti su prese e luci.
• Scaricatore di sovratensione (se presente): protegge gli elettrodomestici da fulmini o picchi di tensione.
• Contattori (se necessari): gestiscono carichi elevati, come il riscaldamento o il condizionatore, senza sovraccaricare l’impianto.
• Moduli di riserva
• Etichette identificative
Il quadro elettrico deve essere suddiviso nel modo corretto, altrimenti l’impianto non funziona in modo corretto. Ogni circuito deve infatti alimentare specifiche aree della casa.
• Evita blackout totali: se un circuito si guasta, il problema resta confinato in una zona specifica, senza mettere fuori uso l’intero impianto.
• Protegge i dispositivi elettronici: separare i circuiti protegge gli elettrodomestici e gli apparecchi sensibili come computer da sbalzi di tensione o sovraccarichi.
• Migliora la gestione dei carichi: forno e lavatrice sullo stesso circuito? Errore: aumenta il rischio di sovraccarico. Suddividere i circuiti evita scatti improvvisi del contatore e garantisce una distribuzione equilibrata dell’energia.
• Rende più semplici manutenzione e interventi: con una suddivisione chiara, corretta e funzionale, individuare un problema e risolverlo diventa più veloce.
• Aumenta la sicurezza: un impianto ben suddiviso, che distribuisce meglio il carico elettrico, riduce il rischio di surriscaldamenti che potrebbero trasformarsi in incendi.
Di base, l’impianto si divide in tre aree: illuminazione, prese e carichi speciali, come elettrodomestici, pompe di calore.
In case di grandi dimensioni o che hanno impianti avanzati, conviene suddividerlo ancora di più, con circuiti dedicati a ogni ambiente o funzione.
AGEVOLAZIONI FISCALI
Il Comitato Elettrotecnico Italiano ci ricorda che nel 2025 chi rifà l’impianto elettrico di casa può ottenere una detrazione IRPEF del 50% sulle spese, fino a un massimo di 48.000 euro di agevolazione.
Attenzione però: la detrazione del 50% è valida solo per la prima casa. Per le altre abitazioni, come la seconda casa, la detrazione è del 36%.
Si applica fino al 31 dicembre 2025.
Al termine dei lavori, la ditta che ha rifatto l’impianto elettrico deve sempre rilasciare la DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ.
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Certificazione (Dichiarazione di Conformità): Obbligatorietà: La Di.Co. è obbligatoria per legge (DM 37/08) e deve essere rilasciata da chi ha realizzato o eseguito la manutenzione sull’impianto. Contenuto: La Di.Co. deve contenere i dati dell’azienda che ha realizzato i lavori e del committente, una dichiarazione di realizzazione a regola d’arte, la destinazione d’uso dell’impianto, lo schema dell’impianto con materiali e componenti utilizzati, e il collaudo dell’impianto stesso.
Quando è necessaria: La Di. Di.Co. diviene obbligatoria quando:
- si realizza un nuovo impianto elettrico,
- un impianto esistente viene modificato, ampliato, o manutenzione straordinaria di un impianto esistente,
- si apre un’attività commerciale, • viene allacciata una nuova utenza,
- si desidera ottenere un certificato di agibilità.
CONSEGUENZE DELLA MANCANZA DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
La mancanza della dichiarazione di conformità può comportare gravi conseguenze, sia legali che operative. Le sanzioni per la non conformità possono variare da multe significative a possibili chiusure o sequestri di impianti. Le autorità competenti hanno il potere di intervenire, e la mancanza di un operativo regolare può causare problemi per le operazioni quotidiane. Inoltre, i rischi per la sicurezza legati alla mancanza della dichiarazione possono includere incidenti, malfunzionamenti e potenziali danni a persone e beni. Ci sono stati numerosi casi in cui incidenti sul lavoro sono stati attribuiti a impianti non conformi, evidenziando l’importanza di avere una documentazione adeguata. La mancanza di controllo e verifica porta inevitabilmente a rischi per la salute e la sicurezza.
La Dichiarazione di Conformità attesta anche che l’impresa installatrice:
1. Ha seguito le indicazioni del progetto, laddove previsto.
2. Ha utilizzato materiali idonei, certificati, conformi alle norme in vigore e adatti al tipo di installazione.
3. Ha verificato la sicurezza di ogni parte dell’impianto, eseguendo prove e collaudi previsti dalle norme.
4. Ha garantito che il sistema funziona in modo corretto, cioè risponde alle esigenze per cui è stato progettato, con prestazioni ottimali senza interruzioni o problemi.
SE L’IMPIANTO ELETTRICO NON VIENE CERTIFICATO, COSA SUCCEDE?
- Si rischiano pesantissime sanzioni amministrative.
- In caso di incidenti, le assicurazioni non risarciscono i danni.
- Si possono avere difficoltà a vendere l’immobile, perché la Dichiarazione di Conformità è obbligatoria in sede di vendita.
Da controllare se la Ditta (l’elettricista) è iscritta alla Camera di Commercio e abilitati secondo il DM 37/2008. Puoi richiedere la visura camerale o verificarla online.
Hai bisogno di certificare il tuo impianto elettrico, o altro tipo di impianto tecnologico?
Siamo a tua disposizione. Ci recheremo presso la tua abitazione per un sopralluogo gratuito e ti faremo la migliore proposta in base alle tue esigenze.
Possiamo intervenire in tutta la Regione di LAZIO e nelle regioni limitrofe.
CHI SIAMO
L’Impresa TIBERIO IMPIANTI di Titi Ciuta offre un servizio altamente qualificato di intervento su qualunque tipologia di impianto elettrico, dall’installazione al collaudo, dalla riparazione alla manutenzione. Tiberio Impianti di Titi Ciuta, installa ed esegue manutenzione su tutti i tipi di impianti elettrici civili , cablaggio, messa a norma impianti e certificazioni.
PREZZI OTTIMI, PROFESSIONALITÀ, ONESTÀ, SERIETÀ AL TUO SERVIZIO.
L’azienda dispone di tutte le abilitazioni, per poter esercitare la professione e poter rilasciare la documentazione richiesta: dichiarazione di conformità o dichiarazione di rispondenza
Insieme ad altre aziende edili, effettuiamo lavori di ristrutturazione di appartamenti di piccole e grandi dimensioni e interventi minori. I nostri servizi includono anche cucine, bagni, camere da letto, camini, costruzioni, rivestimenti, verande, pavimentazioni, scale, tetti e lavori condominiali.
I motivi per cui scegliere l’Impresa “TIBERIO IMPIANTI’’?
- Professionalità e consigli mirati sugli impianti di casa. Offriamo soluzioni personalizzate e di qualità per ogni esigenza.
- La possibilità di venire incontro alle esigenze dei nostri clienti, offrendo un servizio personalizzato con l’obiettivo di trovare soluzioni rapide ai problemi ed imprevisti, in piena conformità con le normative vigenti;
- Offriamo servizi di progettazione, realizzazione, manutenzione ed interventi adeguativi (assistenza completa) di impianti elettrici, idrici, Gas. ecc con attenzione alla qualità, alla sicurezza e al rispetto delle normative vigenti.
- Garantiamo puntualità e rispetto delle tempistiche nella consegna del lavoro.
IL TEAM DI PROFESSIONISTI
1) Dott. Ing. Titi Ciuta:
Responsabile tecnico per la gestione Impianti dell’Impresa Tiberio Impianti; Lettera A;B;C;D;E;G;
Responsabile del servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) ( Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma)
2) Dott. Ing. Massimiliano Angelo Patriarca:
Progettista, Tecnico Abilitato redazione APE, Coordinatore della Sicurezza. RSPP (Iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma)
Realizzazione di pratiche urbanistiche quali cila, scia e permesso di costruire; Pratiche catastali; Certificazioni energetiche ape, stime e perizie. Certificati di Agibilità.
MODALITÀ DI PAGAMENTO: bonifico bancario ; carte di credito / debito; pagamento contanti.
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Per qualsiasi necessità contattaci senza problemi. Parlerai direttamente con il titolare della Ditta.
Nessun intermediario, call center o altro.
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Telefono: 349 4242 722
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Sabato: 09.00 – 17.00
